Dentosofia – la saggezza dei denti

I denti storti, una mascella troppo stretta o un’occlusione irregolare raramente sono frutto del caso. Spesso alla base vi sono cause funzionali: respirazione con la bocca anziché con il naso, un’errata tecnica di deglutizione, una posizione sfavorevole della lingua o abitudini come succhiare il pollice. È proprio qui che entra in gioco la dentosofia.

Che cos’è la dentosofia?

La dentosofia (dal latino dens = dente e dal greco sophia = saggezza) è un approccio terapeutico olistico sviluppato negli anni ’80 dai dentisti francesi Michel Montaud, Rodrigue Mathieu e Alain Landau. L’idea di fondo è che la posizione dei denti riflette la funzione dell’intero cavo orale – e questa funzione può essere allenata.

Anziché spingere meccanicamente i denti in posizione con apparecchi fissi, la dentosofia agisce sulle cause dell'irregolarità dentale. Se la respirazione, la deglutizione, la posizione della lingua e la chiusura delle labbra vengono riportate in equilibrio, la posizione dei denti può armonizzarsi in modo naturale.

Come funziona il trattamento?

Lo strumento principale è un attivatore morbido ed elastico in gomma naturale, il cosiddetto “Balancer”. Viene indossato sia di notte che di giorno per brevi sessioni di esercizi attivi e funge da attrezzo di allenamento per la bocca:

  • Favorisce la respirazione nasale e la chiusura delle labbra
  • Guida la lingua nella sua corretta posizione di riposo sul palato
  • Allena un modello fisiologico di deglutizione
  • Rilassa i muscoli masticatori e armonizza l'occlusione

L'uso del balancer è accompagnato da semplici esercizi quotidiani. La partecipazione attiva è una parte essenziale del metodo: il trattamento non viene effettuato sul paziente, ma insieme a lui.

A chi è indicata la dentosofia?

Bambini: durante la crescita è particolarmente facile correggere i difetti funzionali. Il momento ideale spesso coincide già con la fase della dentatura da latte e di transizione, ovvero prima di quando solitamente si inizia a utilizzare un apparecchio ortodontico tradizionale. Questo metodo può rivelarsi utile anche in caso di respirazione orale, russamento o abitudine persistente di succhiare il pollice.

Adulti: anche in età adulta è possibile un trattamento funzionale, ad esempio in caso di digrignamento dei denti (bruxismo), tensioni mascellari, disfunzione craniomandibolare (CMD) o come alternativa delicata o integrazione alle misure ortodontiche.

I due approcci non si escludono a vicenda. In alcuni casi, la scelta migliore è una combinazione dei due o un trattamento ortodontico classico: ne discuteremo insieme durante il colloquio di consulenza. La durata del trattamento varia da persona a persona e dipende dalla situazione iniziale, dall’età e dalla collaborazione del paziente; in termini realistici, può andare da alcuni mesi a pochi anni.

La dentosofia si propone come metodo olistico e funzionale e non sostituisce né la prevenzione odontoiatrica né un trattamento ortodontico necessario dal punto di vista medico. Valuteremo se è adatta a voi o a vostro figlio dopo un’accurata visita.